Formazione contro il bullismo: le parole e il campo

Una comunicazione consapevole e i valori dello sport come leve concrete per prevenire il disagio giovanile e rafforzare la tutela dei minori.

Il bullismo e il cyberbullismo sono fenomeni articolati che chiamano in causa scuola, famiglie, istituzioni, mondo dello sport e realtà sociali. Affrontarli significa innanzitutto imparare a conoscerli e a raccontarli con responsabilità: chi fa informazione deve infatti evitare ogni forma di spettacolarizzazione, scegliere con cura le parole e garantire sempre il massimo rispetto per le persone coinvolte, soprattutto quando si parla di bambini e adolescenti.

Il 23 settembre alle ore 9,00 a Roma si svolgerà un momento di confronto e approfondimento dedicato al rapporto tra questi due importanti ambiti. L’incontro offrirà l’occasione per mettere in dialogo i principi che guidano la vita di squadra e la pratica sportiva con il ruolo e la responsabilità di chi è chiamato quotidianamente a informare, comunicare e contribuire alla crescita di una cultura del rispetto.

Il valore delle parole e la cultura del rispetto

Raccontare episodi di bullismo e cyberbullismo richiede particolare attenzione, perché significa confrontarsi con situazioni che coinvolgono persone e vissuti spesso molto delicati. Per giornalisti e professionisti della comunicazione, ogni scelta linguistica può incidere sulla percezione dei fatti e sulla tutela dei protagonisti. Evitare etichette e stereotipi, proteggere l’identità dei minori e mantenere un linguaggio corretto e rispettoso, sia nei confronti delle vittime sia degli autori, è quindi essenziale per costruire un’informazione equilibrata e responsabile.

Allo stesso tempo, lo sport può svolgere un ruolo educativo fondamentale nella prevenzione dell’esclusione e della prevaricazione. La condivisione delle regole, il senso di appartenenza, la collaborazione e il sostegno reciproco insegnano a stare insieme e a riconoscere il valore dell’altro, trasformando il gioco di squadra in uno strumento concreto di inclusione e di contrasto a ogni forma di violenza.

Programma

Saluti istituzionali:

  • Roberta Della Casa, Consigliere Regionale del Lazio
  • Federico Rocca, Consigliere Roma Capitale

Interventi:

  • Alessandro Cochi, Presidente Coni Lazio
  • Juri Morico, Presidente Opes
  • Emanuele Blandamora, Campione di boxe
  • Giuseppina Filieri e Gabriella Ancora, Fondazione Libra ETS
  • Alessandro Alongi, Consigliere Municipio Roma XII
  • Fabio Pompei, Giornalista
  • Jasmin Abo Loha, Segretario Generale ECPAT Italia
  • Mohamed Sanna Ali, Atleta Paralimpico e Presidente del S. Lucia Sport
  • Claudia Gasperi, Attivista
  • Myriam Mazza, Consulente Intergruppo Parlamentare Salute – Bellezza – Benessere
  • Roberta Galimberti – Psicologa e psicoterapeuta, Co-presidente dell’associazione E.T.S. ”La Voce per Eco”
  • Marina Terlizzi – Avvocato civilista e penalista , criminologa, Co- presidente associazione E.T.S. “La Voce per Eco”
  • Alessandro Mattaroli

Modera:

  • Valerio Scambelluri, Giornalista

Arricchiranno il dibattito rappresentanti delle Istituzioni e del mondo dello sport, portando testimonianze dirette e strategie di intervento sul territorio.

Informazioni e partecipazione

L’incontro è rivolto a professionisti della comunicazione, educatori, operatori sociali e a chiunque sia interessato ad approfondire le dinamiche di una narrazione consapevole e le strategie di inclusione giovanile.

Dove: Campidoglio, Roma

Quando: 23 Settembre dalle ore 09,00 (inizio puntuali) alle ore 13,00

Modalità di accesso: I posti sono limitati. Per partecipare, la registrazione è obbligatoria compilando il modulo al seguente link:

https://forms.gle/eY7mHVHkxFXqMNhG6

Per ottenere i 4 crediti formativi, i giornalisti interessati dovranno iscriversi, come di consueto, sul portale: http://formazionegiornalisti.it/